From stupiggia a libero.it Tue Jan 13 00:15:21 2009 From: stupiggia a libero.it (Stupiggia Antonio) Date: Tue, 13 Jan 2009 00:15:21 +0100 Subject: [Ml-vicenza] URGENTE. Message-ID: <012e01c9750b$f2bd92d0$0300a8c0@principale> ----- Original Message ----- From: Stupiggia Antonio Sent: Monday, January 12, 2009 11:45 PM Subject: URGENTE. Carissimo e/o carissima, avrei molto da scrivere per manifestare il rammarico delle poche notizie, selezionate per non creare scalpore, che arrivano da Gaza. Ciascuno però ha lo strumento internet per essere in grado di rendersene conto cosa sta succedendo e cosa potrà succedere. La lettera della Morgantini, inviatati alcuni giorni fa, riportava una prima drammatica situazione! Ricordo che l'Italia è uno tra i maggiori paesi produttori e venditori di armi ed è una industria che crea "ricchezza" della quale non si vuole farne a meno. Quindi, le dichiarazioni di "buona volontà" del governo italiano, chiunque esso fosse, sono solo di facciata. Vedi più sotto, leggi l'appello della Tavola della Pace. Ettore Masina nella sua ultima lettera scrive che Tra il poco e il nulla c'è un abisso. Per facilitare la partecipazione alla manifestazione di Assisi, uno o più pullman partiranno sabato 17 gennaio 2009 alle ore 4 (mattino) dal piazzale acciaierie Valbruna di Vicenza (zona fiera). Costo circa 25 euro. Prenotazioni allo 0444.564844. Portarsi ciò che può servire per resistere a: fame, sete, caldo, freddo e al sonno (politico)!!! Arrivederci alla manifestazione. Toni Stupiggia 08.01.2009 Tutti ad Assisi alla manifestazione sabato 17 gennaio Se non vogliamo essere complici della guerra dobbiamo fare l'impossibile per fermarla e impegnarci a costruire la pace. Per questo vi invitiamo ad aderire e partecipare alla manifestazione nazionale che si terrà sabato 17 gennaio ad Assisi con inizio alle ore 10.00. Articolo di: La redazione Foto di Roberto Brancolini Appello a tutte le donne e uomini di buona volontà Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno abbia il coraggio di dire basta? Fermare la guerra a Gaza è possibile! Rompiamo il silenzio dell'Italia Sabato 17 gennaio 2009 ore 10.00 Tutti ad Assisi per la pace in Medio Oriente Non vogliamo essere complici della guerra ma costruttori di pace! In nome dei diritti umani e della legalità internazionale, rompiamo il silenzio e gridiamo insieme: "Fermatevi! Fermiamola!" La guerra deve essere fermata ora. Non c'è più tempo per la vecchia politica, per la retorica, per gli appelli vuoti e inconcludenti. E' venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell'Italia, della comunità internazionale e di tutti i costruttori di pace per mettere definitivamente fine a questa e a tutte le altre guerre del Medio Oriente. Senza dimenticare il resto del mondo. Giovani, donne, uomini, gruppi, associazioni, sindacati, enti locali, media, scuole, parrocchie, chiese, forze politiche: "a ciascuno di fare qualcosa!" "Non ci sarà pace nel mondo finchè non regnerà in quelle terre piena pace. E tutti gli sforzi di pace in quelle terre avranno una ripercussione straordinaria sul pianeta intero." Card. Carlo Maria Martini I promotori dell'Appello "Dobbiamo fare la nostra scelta" Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani, Acli, Agesci, Arci, Articolo 21, Cgil, Pax Christi, Libera - Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, Legambiente, Associazione delle Ong italiane, Beati i Costruttori di pace, Emmaus Italia, CNCA, Gruppo Abele, Cipsi, Banca Etica, Volontari nel Mondo Focsiv, Centro per la pace Forlì/Cesena, Lega per i diritti e la liberazione dei popoli (prime adesioni -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: application/octet-stream Dimensione: 15718 bytes Descrizione: non disponibile URL: From stupiggia a libero.it Tue Jan 13 18:37:18 2009 From: stupiggia a libero.it (Stupiggia Antonio) Date: Tue, 13 Jan 2009 18:37:18 +0100 Subject: [Ml-vicenza] Pullman per Assisi: nuovo orario di partenza. Message-ID: <00ba01c975a5$c4856560$0300a8c0@principale> Carissimo e/o carissima, poiché la manifestazione per la pace in medio oriente ad Assisi è stata spostata alle ore 13,30, il pullman partirà, dal piazzale acciaierie Valbruna di Vicenza, alle ore 7 anziché alle ore 4 di sabato 17 gennaio 2009. Per le prenotazioni telefonare allo 0444.564844. Arrivederci, Stupiggia Colgo l'occasione per inviare una riflessione di Mao Valpiana del Movimento Nonviolento. Il Movimento Nonviolento aderisce e partecipa alla manifestazione del 17 gennaio ad Assisi "per la pace in Medio Oriente" Infatti è assolutamente necessario agire per la pace, contro ogni guerra e contro ogni uccisione. Ma occorre che le manifestazioni di pace siano limpide nei contenuti e nelle condotte. Conseguentemente occorre non solo battersi contro i raid terroristici di Israele a Gaza, ma anche contro gli attacchi missilistici di Hamas verso il sud di Israele. Purtroppo il manifestare contro i criminali e stragisti raid israeliani e solo contro i criminali e stragisti raid israeliani rivela una posizione che non è contro la guerra, contro il terrorismo, contro le uccisioni, ma che è prevalentemente solo contro Israele, ed è prevalentemente solo contro Israele perchè al fondo di alcune mobilitazioni agiscono ancora antiche pulsioni per le quali vi è un nome preciso. La politica del governo di Israele è criminale, stragista, violatrice dei più fondamentali diritti umani. Ma la popolazione israeliana ha diritto alla solidarietà del mondo intero. Tutti coloro che vogliono colpire l'intera popolazione israeliana come rappresaglia per i crimini del suo governo riproducono la medesima mentalità e la medesima condotta che presiede ai raid su Gaza, che presiede ai lanci di missili sul sud di Israele, che presiede alla logiche del genocidio. Il popolo palestinese ha diritto alla solidarietà del mondo intero. Hamas no. Hamas è un'organizzazione violenta. Il fatto che abbia vinto le elezioni - grazie anche alla corruzione dei gruppi dirigenti - non cambia questo fatto: anche il nazismo vinse le elezioni. Non ci fosse stata la Shoah, la vicenda palestinese sarebbe stata del tutto diversa: ma la Shoah c'è stata. E non vi fossero stati duemila anni di persecuzione antiebraica la vicenda palestinese sarebbe stata del tutto diversa: ma quei duemila anni di persecuzione vi sono stati, e tuttora continuano. A noi sembra che non sia possibile una solidarietà effettiva col popolo palestinese che non sia anche solidarietà effettiva con la popolazione israeliana. A noi sembra che non sia possibile una denuncia effettiva dei crimini dei governi di Israele che non sia anche una denuncia effettiva dei crimini dei gruppi e dei regimi fondamentalisti e terroristi che continuano ad agitare e praticare la parola d'ordine della distruzione dello stato di Israele e dello sterminio della componente ebraica della sua popolazione. Ma soprattutto a noi sembra necessario che cessino immediatamente le attività militari - israeliane e palestinesi -, che cessino le uccisioni, e che si cominci subito a soccorrere tutte le vittime e a ricostruire condizioni di vita sicure e degne per tutti gli esseri umani. E' con questo spirito che sabato 17 gennaio 2009, gli amici del Movimento Nonviolento saranno ad Assisi, e saranno lieti di veder sventolare le bandiere della pace e della nonviolenza a fianco di quelle della Palestina e d'Israele. Movimento Nonviolento Verona, 13 gennaio 2009 -- -------------------------------------- Mao Valpiana verona -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: