[AzioneDisarmoNucleare] I: il bluff nucleare
alfonsonavarra a virgilio.it
alfonsonavarra a virgilio.it
Mer 28 Apr 2010 13:03:19 CEST
Sotto riportato un comunicato della Confederazione Cobas sul "bluff" nucleare. Questi amici e compagni oscillano nelle loro valutazioni. Non riescono - a nostro parere - a vedere che nella realtà internazionale non c'è nulla di più serio e meno ingannevole del "sistema di guerra" e della logica della potenza che ne guida la dinamica.
Nella loro visione il mondo (capitalistico) è sì cattivo, ma fondamentalmente razionale e pianificato, su basi di interesse strettamente economico. Da questo loro punto di vista dovrebbero tornare a Marx, che perlomeno parlava di "anarchia capitalistica". Ed a Lenin, che concepiva l'imperialismo come un gioco della potenza a somma zero, una "catena" dove la forza degli anelli dominanti era diretta funzione della debolezza degli anelli dipendenti.
La "guerra permanente" è un elemento costitutivo del nostro scenario e fa capo anche ad un potentissimo complesso militare industriale energetico, con basi statali ed aspetti transnazionali.
La spinta al nucleare non è un bluff, ha dimensioni e portata internazionali, e andrà putroppo avanti a carro armato anche in Italia.
Berlusconi, consigliato da chi di dovere (Confindustria in primis), con abile mossa da judoka, sta semplicemente parandosi dal referendum di IDV con il rinviare il decreto sulla zonizzazione dei siti.
L'ha detto papale papale: userà un anno di TV per risolvere ogni problema con l'opinione pubblica (e Di Pietro glie ne sta dando l'occasione).
Questo sì andrebbe preso molto sul serio!
Chi vivrà vedrà?
Per l'intanto questa sottovalutazione e banalizzazione del problema "smonta" la possibile mobilitazione delle attiviste e degli attivisti che non vedono il perchè ci si debba dare da fare per una cosa che tanto è solo propaganda, non si farà mai.
Si vede che in Germania, dove si fanno catene umane di 120 Km (sabato scorso) e dove la vigilanza antiscorie è vivissima (lì bloccano i treni una settimana sì e l'altra pure), hanno voglia di perdere tempo dietro ai bluff...
Ma già, l'Italia è speciale, gli altri in Afghanistan fanno la guerra, noi la missione di pace... ed andiamo alle marce pacifiste in cui ci si dimentica che le nostre truppe all'estero stanno violando l'art. 11 della Costituzione.
Coordinamento FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO
Roma 27/4/2010 - Confederazione Cobas
Nel 24° anniversario di Chernobyl “ annunci,proclami e panzane” dei
compari Berlusconi-Putin
1° EFFETTO ANNUNCIO
Nel giorno della tragedia di Chernobyl, costata finora 60.000 morti e
6.000.000 di contaminati, con quel cinico sadismo proprio degli
affaristi , Berlusconi sostenuto dal compare Putin, proclama che entro
il 2013 il governo darà il via al ritorno del nucleare in Italia .
Solo che non sa a che santo votarsi, dato che sarà costretto a
prolungare ancora di un anno l’indicazione dei siti, nel tentativo di
convincere le Regioni, comprese quelle del centrodestra, a rimuovere
l’ostilità manifesta ad ospitare centrali nucleari.
2° EFFETTO ANNUNCIO
Italia e Russia parteciperanno al “ progetto Ignitor”(da realizzarsi in
Russia) per la fusione nucleare.
La panzana serve per i media filonucleari, in quanto quel progetto –
già abbandonato dalla UE per gli enormi costi e zero risultati – non
ha alcuna rilevanza ai fini industriali.
3° EFFETTO ANNUNCIO
Enel-Italia è interessata a partecipare alla realizzazione di una
centrale nucleare in Russia, a Kaliningrad. Un annuncio non si nega a
nessuno ! C’è da scommettere, che a breve si saranno similari annunci
relativi a Canada , Cina ed India !
Dunque l’incontro affaristico-amoroso tra Berlusconi e Putin è
finalizzato a risollevare le sorti della lobby nucleare, oltre ad
eliminare gli ostacoli frapposti all’ enorme business del gas russo.
Ma stante - 1) la crisi che rischia di sfasciare la UE, a partire
dal crack Grecia ; 2) la riduzione dei consumi elettrici dovuti al
drastico taglio dei redditi e dell’occupazione ; 3) le casse vuote
dell’Enel, a fronte dell’enorme esposizione debitoria per l’acquisto
di Endesa e altre centrali in Slovacchia,Bulgaria e Russia - la nuda
realtà è che per tutta la legislatura non ci sarà il ritorno al
nucleare ! E comunque sia , il governo intende elargire (come per il
Ponte sullo Stretto) milioni di euro alla lobby nucleare, agli sponsor
del centrodestra, ai media compiacenti per organizzare una martellante
campagna pubblicitaria filo Nuke, sottraendo risorse preziose allo
sviluppo delle energie rinnovabili.
Di concreto niente ! Muffa ! Moine, compreso l’impegno contratto al
tempo del G8 per l’Abruzzo!
Un bluff da smascherare all’istante e di seguito, sollecitando la
cittadinanza e le sue varie forme associative ad attivarsi, includendo
anche il “ rifiuto del nucleare-energia padrona” tra le resistenze
sociali che caratterizzano felicemente il perseguimento di un altro
modello di vita e società, liberate da oscene lobbies , centri di
poteri e riproduzione profittale.
L’inizio travolgente della campagna referendari “ l’acqua non si vende”
è il segnale di avvio del cambiamento possibile.
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