Il Papa: fermare l'irresponsabile corsa alle armi nucleari
Appello del pontefice

Scritto da RaiNews24 e pubblicato il 11-12-2007


"Il pericolo che si moltiplichino i Paesi detentori dell'arma nucleare suscita motivate apprensioni in ogni persona responsabile". Lo scrive Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, rilevando "con rammarico l'aumento del numero di Stati coinvolti nella corsa agli armamenti: persino Nazioni in via di sviluppo - denuncia il testo - destinano una quota importante del loro magro prodotto interno all'acquisto di armi".

Secondo il Pontefice, "in questo funesto commercio le responsabilita' sono molte: vi sono i Paesi del mondo industrialmente sviluppato che traggono lauti guadagni dalla vendita di armi e vi sono le oligarchie dominanti in tanti Paesi poveri che vogliono rafforzare la loro situazione mediante l'acquisto di armi sempre piu' sofisticate".

"E' veramente necessaria in tempi tanto difficili - afferma Ratzinger - la mobilitazione di tutte le persone di buona volonta' per trovare concreti accordi in vista di un'efficace smilitarizzazione, soprattutto nel campo delle armi nucleari. In questa fase in cui il processo di non proliferazione nucleare sta segnando il passo, sento il dovere - conclude - di esortare le Autorita' a riprendere con piu' ferma determinazione le trattative in vista dello smantellamento progressivo e concordato delle armi nucleari esistenti: nel rinnovare questo appello, so di farmi eco dell'auspicio condiviso da quanti hanno a cuore il futuro dell'umanita'".


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